
CODICE ARTISTA KAEM
Nome reale
Iseul Giorgia di Mantegna
Data e luogo di nascita
27/05/1988 - Hanoi (HI) Vietnam
Indirizzo
Via dei Piceni, 12
00185 Roma (RM) - Italy
Portfolio
Sito Web
@iseuldimantegna
Telefono
(+39) 47125533671
Biografia
Figlia di un musicista italiano e di una scenografa vietnamita, Iseul è un'artista concettuale che lavora con musica e arti visive. Ha passato la sua infanzia a Hanoi per poi trasferirsi in Italia dove ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Roma.
Ha esposto in personali e collettive internazionali tra le quali una al Museo di Arte Contemporanea di Hanoi, 2 edizioni della Biennale Italia-Vietnam, tra Hanoi e Roma e due Biennali di Venezia consecutive.
La ricerca artistica di Iseul, perché così si firma sulle sue opere, parte dal rapporto con il padre scenografo e dalla visione del mondo come un teatro dove l’umanità si muove alla ricerca delle risposte alle domande più grandi sull’esistenza.
Proietta la sua ricerca nella musica attraverso il filtro dell’influenza del padre musicista componendo essa stessa i brani che utilizza e carica su carillon realizzati per l’occasione. Le sue opere fondono quindi arte concettuale e performance essendo composte dall’allestimento di piccoli diorami realizzati in carta, legno e metallo, in cui il carillon, che deve essere azionato dal pubblico, accompagna con la sua musica inedita paesaggi onirici e personaggi destrutturati, composti da parti di corpo o oggetti in un omaggio alla visione senza tempo di Dalì.
E il tempo entra quindi a far parte del progetto artistico di Iseul perché diventa un metro del suo percorso visivo attraverso la durata della melodia e al movimento del carillon, che permette di ripeterla ossessivamente.
A fianco di questa sperimentazione che raccoglie le sfide del sensi del tatto e vista, con la tridimensionalità, e dell’udito, con la musica, il grande progetto di Iseul presentato a Dubai nel 2022 ha compreso l’inserimento di gusto e olfatto costruendo i diorami con materiali deperibili e commestibili. Piccoli personaggio realizzati con frutta e verdura hanno animato i suoi diorami e si sono deteriorati al suono delle sue composizioni, mettendo davanti al pubblico l’immagine del cambiamento e della trasformazione come evidente scopo della vita.